Civitavecchia, Roma, Bethesda
Sono nato a Civitavecchia nel 1951 e all'età di tre anni mi sono trasferito a Roma dove ho studiato
dalle elementari fino al conseguimento della laurea in Medicina e chirurgia nel 1978. Dopo la Laurea fui
ammesso alla scuola di specializzazione in neurologia. Successivamente nell'estate del 1982 ho ricevuto una borsa di studio
dall’NIH (una Fogarty Fellowship) per completare la mia formazione scientifica nel laboratorio di Louis Sokoloff al National Institute
of Mental Health di Bethesda.
Sotto la guida di Lou Sokoloff ho svolto studi sperimentali sugli effetti dei farmaci
sul sistema nervoso, e sulle variazioni del metabolismo del glucosio nel cervello
in relazione all’iper e ipoglicemia e all’iperinsulinemia.
La borsa Fogarty venne rinnovata fino all’estate del 1985. Al mio ritorno in Italia dopo aver vinto
un concorso per Ricercatore nel Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) iniziai
a lavorare a Milano nel campo delle neuroimmagini e dello sviluppo dei radiofarmaci
nell'Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate. Decisi allora di specializzarmi in Medicina nucleare.
La ricerca clinica al San Raffaele: dalla fine degli anni '80 per tutti gli anni '90
In Italia avevo anche iniziato ad impiegare la SPET per studi di perfusione cerebrale
nell’ischemia e ad usare la PET per la valutazione della vitalità miocardica in
pazienti con miocardiopatia ischemica e per la loro stratificazione ai fini della
definizione della strategia terapeutica. Fui coinvolto in una serie di studi su
pazienti neurologici affetti da epilessie, insonnia fatale, demenze, lupus, coma,
etc., e studi SPET in pazienti con disturbi del movimento, malattia di Parkinson
e parkinsonismi. In alcuni casi impiegammo la PET per studi su adolescenti con neurofibromatosi
e successivamente in soggetti affetti da sindrome di Prader-Willy. Studiammo anche
pazienti con patologie tiroidee, oculari e con tumori cerebrali, e impiegammo la
PET con radiofarmaci sperimentali tra cui l’estradiolo nei meningiomi e lo spiperone
negli adenomi ipofisari. A seguito della vicinanza di colleghi endocrinologi ho
avuto la opportunità di collaborare in studi su pazienti diabetici sottoposti a
trapianto di rene e pancreas. 
Negli stessi anni ho avuto l’opportunità di seguire
la straordinaria evoluzione delle tecniche di neuroimaging impiegate nello studio
dei processi cognitivi e apprendere le basi di queste tecnologie.
Tuttavia, dati i miei trascorsi nel laboratorio di Sokoloff, non ero interessato solo alle applicazioni cliniche ma anche agli aspetti
metodologici della PET in collaborazione con colleghi fisici e statistici,
in particolare all’implementazione di tecniche di registrazione delle immagini
ottenute con tecniche diverse, al riposizionamento di pazienti in apparecchiature di
imaging differenti e per la standardizzazione delle procedure di analisi statistica.
La carriera accademica alla “Statale”: dalla metà degli anni '90
Nel contempo la mia carriera accademica evolveva e nel 1992 ho sostenuto e superato
un concorso per Professore associato di Diagnostica per immagini e radioterapia
all’Università di Milano. Nell’anno 2000 ho
poi vinto un concorso per Professore ordinario nella stessa disciplina e Università.
Nel frattempo mi venne
data l’opportunità di sviluppare un nuovo progetto PET-ciclotrone, ma all'Ospedale
Luigi Sacco di Milano, dove era previsto che l'iniziativa si sviluppasse,
il progetto tuttavia non potè realizzarsi.
Dopo varie ridefinizioni il progetto PET è stato ora realizzato ed é divenuto pienamente operativo dal 2010
all’Ospedale San Paolo di Milano nell’ambito di una collaborazione tra l’Università
di Milano e la stessa Azienda Ospedaliera, dove ho l’incarico di Direttore dell’Unità Operativa
di Medicina nucleare dal 2006. Tuttavia, nell'attesa di questa evoluzione, nel corso
degli ultimi dieci anni ho avuto l’opportunità di proseguire l’attività di ricerca, e di sviluppare in collaborazione con i colleghi
della mia e di altre Facoltà una nuova linea di ricerca finalizzata allo sviluppo
di metodi di imaging molecolare preclinico con l’impiego di diverse tecniche, tra
cui l’uso di geni reporter e differenti apparecchiature di imaging. Ho anche perseguito altri obiettivi di ricerca in particolare nel campo dell’applicazione
delle tecniche di imaging alla radioterapia, in un periodo di due anni trascorso
all’Istituto Europeo di Oncologia; ho sviluppato studi PET in pazienti con mild
cognitive impairment, e in soggetti con infezione da HIV.
Svolgo la mia attività didattica nei corsi di laurea in Medicina e chirurgia, nei
corsi di laurea magistrali dell’area sanitaria, nelle scuole di specializzazione
in diverse discipline mediche tra cui la Medicina nucleare, la Radiologia e la Radioterapia.
La migrazione e l'insediamento al San Paolo: oggi
La mia attività professionale ha subito una significativa svolta da quando mi è stata
affidata la direzione dell’Unità Operativa di Medicina Nucleare dell'Azienda Ospedaliera
"San Paolo" e recentemente la direzione del dipartimento dei servizi diagnostici,
che include oltre alla UO di medicina nucleare quelli di radiodiagnostica, anatomia patologica, laboratorio analisi, biologia molecolare, servizio trasfusionale,
rappresenta un motivo di soddisfazione per la fiducia dell'Amministrazione dell'Ospedale e una sfida organizzativa stimolante.
L'impegno Istituzionale in ambito Accademico e in organi di governo della salute e della ricerca
Oltre che nelle attività didattiche, di ricerca e cliniche sono stato impegnato in attività accademiche
con la partecipazione ad alcuni organi di governo dell’Università, tra cui la Commissione
d’Ateneo per la Ricerca Scientifica ed il Trasferimento Tecnologico di cui sono stato
vice-presidente per sei anni, l’Istituto di Scienze Radiologiche
dell’Università di Milano di cui ho avuto la direzione dal 2002 al 2008, anno dello scioglimento dell'Istituto e della confluenza dei suoi componenti nel
Dipartimento di scienze e tecnologie biomediche; ho avuto anche
la direzione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze
Sanitarie Tecniche Diagnostiche dal 2006 al 2008, la direzione della Scuola
di Specializzazione in Medicina Nucleare, dal 2001 al 2007, la direzione del Corso di Laurea per Tecnici
di Radiologia dal 2001 al 2005. Una recente impresa è stata la costituzione del centro di ricerca
di imaging molecolare e cellulare “IMAGO”. Dal 2009 sono componente eletto del Consiglio d'Amministrazione dell'Università e della
Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria del Ministero della Salute, prima come esperto nel campo della diagnostica
per immagini e radioterapia e poi come componente istituzionale,
occupandomi in particolare del sistema di valutazione delle richieste di finanziamento
per la ricerca in collaborazione con Toni Scarpa, Direttore del Center for Scientific Review del NIH. Dal 2010 sono stato nominato nel Consiglio Superiore di sanità
e assegnato alla sezione quinta: farmaci e dispositivi medici. Sono stato chiamato a far parte del Consiglio d'Amminisrazione, ed eletto Vice-presidente, dell'Istituto Nazionale di Genetica Molecolare dal Gennaio 2011 con un incarico quinquennale.
L'impegno nelle società scientifiche ed in campo editoriale
Altri compiti in cui sono stato coinvolto in passato includono la partecipazione
ad organi di governo della Associazione Europea di Medicina Nucleare come componente
del Comitato Esecutivo, il ruolo, per 14 anni -dal 1995 al 2008-, di Editore capo della la rivista dell’Associazione
Italiana di Medicina Nucleare (AIMN) il Quarterly Journal of Nuclear Medicine and
Molecular Imaging, che ho ereditato e rifondato per conto e con il supporto della
AIMN e che ha raggiunto un impact factor di 2.64, il ruolo di co-editore della rivista
European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging (IF 4.53). Per questa rivista ho condotto
dal 2006 al 2010 una rubrica mensile, originata da articoli presenti nella letteratura dell'ultimo anno, trattando temi di attualità, controversi e comunque di stimolo
per la comunità di medicina nucleare.
Nel mese di marzo 2009 sono stato eletto per un biennio alla Presidenza dell'Associazione Italiana di Medicina Nucleare e Imaging Molecolare. Nelle elezioni di marzo 2011 sono stato confermato alla Presidenza dell'Associazione per un ulteriore mandato biennale.